Droni professionali: definizione del termine
Buongiorno, parlare di droni professionali non è cosa semplice: i droni vengono usati ad oggi negli ambiti più disparati come ad esempio l’agricoltura, le ispezioni industriali, il cinema, la pubblicità, i rilievi ed altri 1000 ambiti.
Per tale motivo ho deciso di stringere il cerchio e dedicare l’articolo a chi, come me, utilizza il drone per produrre contenuti video e fotografici originali, accattivanti e di qualità.
Per quanto riguarda le macchine della serie Enterprise dedicherò un articolo a parte
Se volete invece sapere quali sono i droni sotto i 250 grammi migliori sul mercato seguite questo link: Droni sotto i 250 grammi: quali scegliere?
Ho individuato quattro droni professionali, tre a marchio DJI e uno a marchio Autel da analizzare insieme a voi, i droni DJI sono:
- Mavic Air 2
- Air 2s
- Mavic 3
Mentre a marchio Autel tratterò:
- Autel Evo 2 pro
Droni professionali: Mavic Air 2 
Iniziamo dal buon vecchio Mavic Air 2. Proviene dalla mia diretta esperienza quindi saprò darvi anche le mie impressioni personali. Il drone è una macchina perfetta per produrre contenuti sotto tutti i punti di vista: dalla facilità di utilizzo, alla precisione del volo, alla qualità del comparto foto e video, all’affidabilità nelle condizioni di vento sostenuto.
Il drone:
Iniziamo con il peso che è di 570 grammi: occorrerà quindi prendere almeno l’attestato A1-A3 per poterlo pilotare, oltre naturalmente all’assicurazione obbligatoria e la registrazione su D-Flight, che ricordiamo essere dell’operatore e non più della macchina.
La trasmissione è di tipo OcuSync 2.0, che garantisce la massima stabilità di segnale ed affidabilità. Durante il mio utilizzo pressoché quotidiano non è mai venuta meno anche in presenza di ostacoli
Il drone è provvisto di sensori anteriori, posteriori e inferiori, che lavorano in concerto con il sistema anticollisione APAS 3.0, che consente al drone di aggirare oltre che a fermarsi in presenza di ostacoli.
Il comparto fotografico:
Il comparto fotografico è decisamente interessante con un sensore da 1/2″ che scatta foto a 48 MP e registra video fino a 4k a 60 FPS, in HDR sia per foto che per video. Il codec di registrazione è l‘HEVC (H.265), che garantisce una minore occupazione dello spazio di memoria, che a proposito, oltre che a supportare la classica micro SD card, è presente anche internamente al drone con 8 gb, che consente di effettuare riprese in emergenza quando si dimentica, o si guasta la memory card.
Il volo automatico:
Sono presenti numerose modalità di volo automatico, grazie al sistema Focus Track, che traccia il soggetto che può essere impostato su tre modalità: Spotlight 2.0, Active Tracker 3.0 (segue il soggetto) e POI 3.0, per effettuare riprese intorno ad un soggetto es. un edificio storico. Mavic Air 2 supporta inoltre l’Hyperlapse in 8K che mette a disposizione quattro modalità di ripresa. Da ultimo è possibile catturare video automatici con gli effetti QuickShot.
Per la scheda tecnica completa vi rimando al sito DJI: SCHEDA TECNICA AIR 2
Nella confezione combo sono presenti inoltre due set di filtri ND per gestire l’esposizione e dare uno strumento in più a noi creator: Il set ND 16/64/256 permette di regolare la velocità dell’otturatore e di gestire condizioni di forte illuminazione, il set ND 4/8/32 migliora la resa dei colori anche con ISO ridotti.
Vi lascio i link per acquistarlo su Amazon e sul sito DJI:
👉 AMAZON
👉 Sito DJI

Droni professionali: Dji Air 2s. 
Novità nel comparto video:
Molto simile al Mavic air 2, questo rappresenta una sorta di evoluzione della specie con numerose migliorie, soprattutto nel comparto fotografico, che annovera un sensore da 1″ da 20 MP, ereditato dal Mavic 2 pro, ma purtroppo con apertura fissa del diaframma. Il comparto video consente riprese fino a 5,4K a 30 FPS fino a 150 Mbps. Gli utenti possono scegliere di registrare in H264 o H265, a seconda delle loro preferenze per i dettagli dell’immagine e capacità di archiviazione. Gli utenti possono anche scegliere tra tre profili di colore del video, Normale (8 bit), D-Log (10 bit) o HLG (10 bit), per soddisfare al meglio le proprie esigenze video.
Il drone:
Il peso del drone è salito a 595 grammi, riducendo la durata del volo a 31 minuti. L’aumento del peso è dovuto anche dal fatto che sono stati introdotti due sensori anteriori obliqui capaci di rilevare gli ostacoli verso l’alto, consentendo ora il rilievo dei medesimi su 4 lati. Il sistema anticollisione è stato aggiornato al sistema APAS 4.0.
Novità sul volo automatico:
Numerose anche su questo drone le modalità di volo automatiche: Mastershots (Il drone pianifica una modalità di volo), Focus track (come nell’air 2), le classiche QUICKSHOT e HYPERLAPSE
Caratteristica ulteriore di questo drone è la presenza del sistema AIRSENSE per scoprire la presenza di altri velivoli nei paraggi ed evitare collisioni, questo sistema deve essere ancora implementato in Europa.
La scheda tecnica completa la trovate qui: SCHEDA TECNICA
Vi lascio come di consueto i link per acquistarlo:
👉AMAZON: DJI AIR 2S FLY MORE COMBO
IL DJI MAVIC 3. 
Discorso a parte merita il nuovo top di gamma prosumer di casa DJi, ma a chiamarlo prosumer secondo me gli si fa un torto.
Fotocamera:
Infatti le caratteristiche di questo nuovo drone sono tutte quante pro, a partire dal comparto fotografico e video, assoluto punto di forza: la fotocamera ora ha un sensore Hasselblad da 4/3″ a cui abbina un’altra fotocara dedicata per arrivare ad uno zoom digitale che arriva fino a 28X di ingrandimento. La risoluzione delle foto è di 20 MP con 12.8 Stop di gamma dinamica, diaframma ad apertura regolabile f/2.8-f/11 e una lunghezza focale equivalente a 24 mm. La fotocamera è dotata della tecnologia di messa a fuoco automatica di rilevamento della vista VDAF.
Le atre caratteristiche tecniche sono sempre da pro come ad esempio la durata in volo aumentata fino a 40 minuti e la possibilità nella versione top di gamma chiamata Cine, di registrare in Apple pro res, formato molto apprezzato nel mondo del videomaking.
Prezzi:
- Standard : 2119,00 Euro
- Fly more combo: 2829,00 Euro
- Cine premium combo: 4839,00 Euro
Versione Cine
La versione Cine ovviamente è quella top di gamma, che supporta come detto, la codifica Apple Pro Res 422 HQ con velocità dati massima di 3772 Mbps ed è dotato anche di un SSD integrato da 1 TB e un cavo dati a velocità di ben 10 Gbps, per facilitare ulteriormente le riprese e la creazione professionali.
Vi rimando sempre alla scheda tecnica del produttore per capire meglio le caratteristiche tecniche di questa fantastica macchina: SCHEDA TECNICA
Le tre versioni si trovano sempre su Amazon o sul sito del produttore:
NB: una volta che vi siete collegati al sito DJI scegliete la combo che più desiderate.
L’AUTEL EVO 2 PRO 6K, 8K E DUAL. 
A parte il panorama dei droni DJI si sta affacciando come competitor l’azienda statunitense Autel Robotics, che ha prodotto un drone professionale veramente interessante: l’EVO 2 PRO declinato nella versione 6k, 8K e DUAL
IL DRONE
Il drone, grazie alla sua batteria può volare per ben 40 minuti, più che sufficienti per soddisfare l’utente più esigente, anche se nella combo sono disponibili altre batterie, portando il tempo di volo totale all’infinito o quasi. La macchina è molto massiccia e pesa ben più dei suoi rivali cinesi, ma è ottima la sensazione di solidità.
I SENSORI
Non possono certo passare inosservati i 12 sensori che garantiscono la protezione del drone in tutte le direzioni: anteriori, posteriori, superiori, inferiori e laterali. Nessun angolo lasciato nascosto, la computer vision di Autel, dovrebbe fare il resto.
LE FOTOCAMERE
Di fotocamere ce ne sono ben tre a seconda del modello che si sceglie, anzi parlerei addirittura di quattro fotocamere, perché la versione dual ha anche il FLIR per la visione termica.
Per una conoscenza più approfondita vi rimando al sito del produttore ed alla recensione di Dronezine:
PREZZI
- Evo 2 6K: su Amazon in versione combo molto ricca a 1999,00 Euro
- Evo 2 8k: su Amazon in versione standard con due memory card a 1599,00
- Evo 2 Dual: Contattare il sito del produttore Autel
CONCLUSIONI
La scelta del drone professionale è molto importante e va ponderata con cura per scegliere il livello di investimento più adatto alla propria attività. Per quanto mi riguarda opterei sicuramente per il DJI Air 2s per le sue caratteristiche molto avanzate e dal livello di budget non troppo esoso. Chi ha disponibilità maggiori opti sicuramente per il Mavic 3, che con la versione Cine, raggiunge livelli di qualità al livello cinematografico. Però ovviamente vi deve essere un’esigenza professionale in tal senso.
Nei prossimi video cercherò di raccontarvi qualcosa anche a proposito dei droni Enterprise, ossia quelle macchine adatte ai lavori industriali oppure alle riprese per il cinema vere e proprie.
Continuate a seguire il mio blog per altre novità sul mondo dei droni e della fotografia: NEWS & BLOG






