D-Flight avviata la procedura per il rilascio dei nuovi QR-Code europei

Con l’avvicendarsi della normativa europea al posto di quella nazionale e la conseguente applicazione del regolamento europeo sui droni, sono previsti alcuni adeguamenti pratici che coinvolgono tutto il settore degli UAS.

Dal 31 dicembre 2020 è iniziala la fase transitoria descritta dal art.22 del regolamento esecutivo europeo sugli UAS e precisamente quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea e denominato (EU) 2019/947.
A compendio del suddetto regolamento, segue quello emanato dall’Ente Nazionale Aviazione Civile e nel pieno delle sue competenze, ovvero l’eventuale limitazione degli spazi di volo per i droni, stabilire il livello di competenza e formazione dei piloti e gestire l’immatricolazione o registrazione dei droni, d’ora in avanti definiti legalmente come UAS.

Nuovi QR-Code con incluso codice operatore EASA da applicare su tutti i droni (UAS) della propria flotta.
Sul regolamento italiano UAS-IT emesso il 4 gennaio 2021 e in vigore retroattivamente al 31 dicembre 2020 è specificato che ogni operatore di UAS deve apporre sui propri droni e sui propri radiocomandi, cioè UAS e GCS un codice identificativo cartaceo conosciuto come QR-Code al posto del sistema di identificazione locale in broadcast, non ancora pronto.

L’organismo delegato alla registrazione di ogni singolo operatore sui propri sistemi e di integrare e sincronizzare tale elenco con le omologhe società europee aderenti a EASA è l’azienda italiana D-Flight compartecipata tra l’altro da ENAV e Leonardo.

Sul portale D-flight.it sono disponibili da oggi i nuovi Qr-Code compatibili con la normativa europea e riportanti in chiaro il codice operatore EASA.
Tale QR-Code da stampare e attaccare a cura dell’operatore riporta in chiaro tale indicazione al fine di fornire informazioni in caso di perdita del drone o di incidente anche per coloro che non siano in possesso della strumentazione necessaria per leggere lo stesso codice informatico.

Per ottenere il nuovo QR-Code è sufficiente collegarsi al portale D-Flight, accedere con le proprie credenziali, andare nella gestione flotta, selezionare il drone o UAS di interesse e cliccare sul pulsante stampa.
Non occorre inviare email, o eseguire altre procedure particolari.

Come ottenere i nuovi QR-code dal portale D-flight.it
Se non si possiede alcun drone registrato è necessario compilare tutti i form e al momento opportuno acquistare i D-Coin necessari per registrarsi.
Attualmente la scelta può essere fatta in base a queste tariffe presenti sul portale e che identificano un tipo di erogazione di servizi diversi a seconda del tipo di scelta.

Qualche utente nella giornata odierna ha lamentato qualche discontinuità del servizio o della connessione, ma riteniamo sia assolutamente normale vista la mole di lavoro da svolgere per adeguare i sistemi informatici.

[Aggiornamento 16/01/2020]
Come evidenziato dalla pagina tariffe del portale, sono state adeguate le modalità di utilizzo dei QR-Code.
In sostanza con un unico QR-Code sia esso di tipo BASE o PRO si ottiene la registrazione come operatore con il codice europeo.
Tale QR-Code sarà da applicare su tutti i droni della propria flotta.
Il tipo di abbonamento annuale comporterà un diverso tipo di servizi fruibili dall’utente.

Fonte: dronezine.it